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Il mio week end ad Amsterdam

Ho visitato davvero poche città in Europa ed ora, come posso, cerco di organizzare un piccolo viaggio per scoprirne una nuova.
Ed è proprio qui che vi racconto il mio ultimo week end, trascorso ad Amsterdam per darvi qualche info in più e qualche consiglio.

Amsterdam è stata, forse, la città che più ho sognato in questi anni. Non avrei mai pensato mi riuscisse a stupire ancora di più!

La prima scelta che dovrete fare, una volta arrivati, sarà quella di dover scegliere il mezzo per arrivare in centro.
Il miglior mezzo è sicuramente il treno. In nemmeno 20 minuti vi porterà alla stazione Centraal e da li, con una passeggiata di 10/15 minuti, si possono raggiungere tutte le zone più centrali.

Dove dormire?

Per chi, come me questa volta, ha solo un week end a disposizione, la cosa principale da calcolare nella scelta dell’hotel ideale è la posizione.
Generalmente la centralità si paga ma preferisco sempre stare quanto più comoda possibile ed avere quanti più servizi nelle vicinanze, tra cui ristoranti, mezzi di trasposto o luoghi da visitare.

Anche stavolta non mi sono smentita ed ho scelto un hotel proprio su Piazza Dam, di fronte al Palazzo Reale, a la Chiesa Nuova (Niewe Kerk) ed a due grandi centri commerciali (sono comoda lo so!!).
Con una passeggiata di 10 minuti si raggiunge la stazione centrale, in 15 minuti a piedi si raggiunge la movida notturna di Piazza Rembrandt ed in 30 minuti al Distretto dei Musei. Una zona davvero molto centrale dove poter trovare hotel di tutte le categorie.
Tra quelli che posso consigliarvi ci sono:

Per quanto riguarda ostelli e case ce ne sono in quantità ma visto il basso standard olandese non posso consigliarveli.
Non ci sono hotel solo qui a Piazza Dam però se il vostro tempo a disposizione è limitato o preferite avere tutto a portata di mano non vi consiglierei di scendere oltre il canale di Herengracht.

E’ impossibile non perdersi tra i suoi canali e girare senza una meta. Ci si perde, camminando tra le sue strade con lo sguardo all’insù, alla ricerca di ogni dettaglio da imprimere nella memoria.
Non si potrà fare a meno di notare le famose case storte, ce ne sono tantissime ed alcune sono molto più visibili di altre. Non si potrà fare a meno di pensare se anche i pavimenti saranno storti allo stesso modo.

Quello che mi ha colpito di più sono stati i colori di questa città che, anche con nuvole e poco sole, non era mai spenta. I canali che riflettono tutti le cose che si trovano intorno a loro: i colori delle case, dai toni più neutri al nero intenso, il colore degli alberi pieni di foglie che si trovavano sulla strada già stretta e che permetteva a malapena ad una macchina di passare, al colore dei tulipani in vendita in qualche chiosco in Rembrandtplein

Amsterdam non è solo la città dei divertimenti. E’ anche la meta ideale per chi ama l’arte e la cultura.
Il quartiere dei Musei merita una visita anche solo per la sua architettura ed organizzazione. Un fitto programma di eventi tra i vari musei che si trovano in questo quartiere, tra cui i più importanti sono il Van Gogh Museum ed il Rijksmuseum. Se il vostro desiderio è visitarli mi raccomando una prenotazione anticipata dei biglietti.

Io purtroppo non ho pensato a prenotarli prima, avendo organizzato il viaggio all’ultimo e mi sono trovata a guardare dall’esterno i turisti che con senno avevano già acquistato il loro biglietto.

Potete anche acquistare la Amsterdam City Card che include già l’ingresso ai principali musei ed attrazioni. Potete trovarla a questo link https://www.iamsterdam.com/it/i-am/i-amsterdam-city-card

Durante il mio week end ad Amsterdam non poteva mancare la crociera lungo i canali. Speravo tanto di avere un po’ di tempo per lasciarmi cullare a bordo di queste grandi barche dai grandi vetri panoramici. Ci sono tantissime compagnie che organizzano questa visita, della durata di 1 ora e con un tariffa intorno alle 15/18 euro a persona.
E’ davvero molto interessante perché si guarda la città da un punto di vista diverso e soprattutto le audio guide spiegano qualcosa in più sulla nascita di questa città.

Una visita al Red Light District è quasi d’obbligo quando si trascorre qualche giorno qui. Il famoso quartiere a luci rosse è un posto che non lascia nulla all’immaginazione, tra sexy shop, donne in vetrina e locali con spettacoli dal vivo. Nulla di troppo scioccante anzi, si possono trovare coppie, donne o uomini durante il loro addio al nubilato/celibato ma senza nessun tipo di soggezione.
In questa città è un vero e proprio lavoro con tanto di sindacato! Soprattutto ci tengono alla loro privacy e durante l’orario di lavoro non devono essere assolutamente riprese o fotografate! Con tanto di cartello affisso alla porta.

Per un pomeriggio alternativo provate l’ Heineken Experience. Si trova a breve distanza dal quartiere dei Musei quindi perfetto da unire ad una giornata in questa zona. Potete prenotare sia online, dando la vostra preferenza per l’orario di ingresso, che alle casse del museo, con un po’ di attesa e di fila (purtroppo). Si tratta di un percorso guidato nella fabbrica storia della birra Heineken con un finale a sorpresa.. molto molto divertente! Mi raccomando tenete stretto il braccialetto che vi daranno all’ingresso! Poi scoprirete il perché.. ?

Dove mangiare ad Amsterdam

Non ho trovato una vera cucina tipica ad Amsterdam, quindi sono andata alla ricerca dei piatti che mi piacciono di più. La carne, di cui non posso fare a meno in ogni posto che visito, è davvero eccezionale! Ho scoperto due /tre ristorantini niente male che vi consiglio:

Il mio week end ad Amsterdam è durato troppo poco ma è stato davvero unico e già non vedo l’ora di poter tornare in questa fantastica città che mi ha fatto emozionare e mi ha fatto vivere due giorni da sogno.

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