Se stai organizzando un viaggio in Madagascar e hai scelto Nosy Be come base, preparati a vivere alcune delle escursioni più belle dell’intero Oceano Indiano.
Acqua trasparente, isole tropicali, villaggi locali, natura incontaminata e tramonti incredibili: le opzioni sono infinite.
Durante il mio viaggio ho avuto modo di vivere alcune delle escursioni più famose di Nosy Be, alternando giornate di relax ad altre più avventurose, tra snorkeling, strade sterrate e piccoli villaggi immersi nella natura.
In questo articolo ti racconto cosa fare a Nosy Be e le escursioni più belle da fare durante il tuo soggiorno, come organizzarle e cosa aspettarti da ciascuna esperienza.

Escursione a Nosy Iranja: il paradiso delle due isole

Tra tutte le escursioni che puoi fare a Nosy Be, quella a Nosy Iranja è probabilmente la più iconica.
Le immagini della lunga lingua di sabbia bianca che collega le due isole hanno fatto il giro del mondo e, ti assicuro, dal vivo è ancora più bella.
L’escursione parte generalmente presto al mattino dal porto di Nosy Be e richiede circa un paio d’ore di navigazione in motoscafo. Durante il tragitto il mare cambia continuamente colore, passando dal blu intenso al turchese chiarissimo. Molte attività prevedono già il trasferimento dal resort o dalla struttura dove si soggiorna

La particolarità di Nosy Iranja è proprio la sua conformazione: due piccole isole collegate da una striscia di sabbia che compare con la bassa marea. Camminare qui in mezzo all’oceano è una sensazione difficile da spiegare.
Oltre al paesaggio spettacolare, l’isola è famosa anche per essere uno dei luoghi scelti dalle tartarughe marine per deporre le uova. Non è l’escursione che ti consiglierei per fare snorkeling perchè il fondale è sabbioso e non c’è possibilità di vedere pesci particolari.
Molte escursioni includono pranzo a base di pesce fresco e tempo libero per rilassarsi, nuotare o salire fino al faro panoramico.
È una giornata abbastanza lunga ma, sinceramente, una delle esperienze che rifarei subito.

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Cosa fare a Nosy Be: escursione delle tre isole

Se vuoi vivere una giornata più dinamica tra snorkeling, natura e piccoli villaggi locali, l’escursione delle tre isole è una delle più complete da fare a Nosy Be.
La prima tappa è generalmente Nosy Komba, conosciuta anche come “l’isola dei lemuri”. Oltre ai piccoli mercatini artigianali, qui potrai vedere da vicino i lemuri e respirare un’atmosfera molto diversa rispetto a Nosy Be.
Poi si prosegue con Nosy Tanikely, una riserva marina famosa per i suoi fondali. Qui potrai fare snorkeling in acque trasparenti e nuotare tra pesci tropicali e coralli. Con un po’ di fortuna si riescono anche ad avvistare tartarughe marine.

L’ultima tappa è Nosy Sakatia, più tranquilla e autentica, famosa per le sue spiagge e per la possibilità di nuotare con le tartarughe verdi.
È probabilmente l’escursione più varia e adatta a chi vuole vedere più aspetti del Madagascar in una sola giornata.
Rispetto all’escursione a Nosy Iranja, il trasferimento è più veloce perchè le isole si trovano più vicine alla costa di Nosy Be.

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Alla scoperta dell’interno di Nosy Be

Molti visitatori si concentrano soltanto sul mare ma, secondo me, vale la pena dedicare almeno una giornata anche all’interno dell’isola principale.
Dopo averla provata, posso dirti che questa è l’escursione perfetta per chi desidera andare oltre le classiche immagini da cartolina e conoscere il volto più autentico di Nosy Be
Lontano dalle spiagge più turistiche, potrai addentrarti alla scoperta di villaggi locali, piantagioni di ylang-ylang, mercati, strade rosse di terra battuta e panorami incredibili.

L’escursione ti porterà alla scoperta di luoghi come il mercato di Hell-Ville, il principale centro abitato di Nosy Be. Passeggiando tra le sue vie si scopre un lato diverso del Madagascar, fatto di mercati colorati, piccoli negozi, bancarelle di frutta tropicale e persone impegnate nelle attività di tutti i giorni. È il luogo ideale per osservare la quotidianità locale e immergersi nell’atmosfera dell’isola.
Proseguendo verso l’interno, molte escursioni fanno tappa alle piantagioni di spezie e piante aromatiche dove è possibile conoscere da vicino la coltivazione di vaniglia, cacao, pepe, caffè e ylang-ylang. Una visita che coinvolge tutti i sensi e che permette di capire quanto queste coltivazioni siano importanti per la popolazione locale.
Per concludere la giornata, raggiungerai uno dei punti panoramici più famosi dell’isola, il Mont Passot. Da qui si gode di una vista spettacolare sui laghi vulcanici e sulla costa di Nosy Be. Se riesci ad arrivare nel tardo pomeriggio, potrai assistere a uno dei tramonti più belli dell’isola, con il sole che lentamente si tuffa nell’Oceano Indiano tingendo il cielo di sfumature arancioni e rosse.

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Cosa fare a Nosy Be: la riserva di Lokobe

Se le spiagge tropicali rappresentano il volto più famoso di Nosy Be, la Riserva di Lokobe permette invece di scoprire la natura più autentica del Madagascar.
Questo parco nazionale è situato nella parte sud-orientale dell’isola e, oltre ad ospitare una delle ultime foreste primarie rimaste nella regione, rappresenta un rifugio per numerose specie endemiche. L’escursione inizia generalmente con una breve traversata a bordo delle tradizionali piroghe malgasce, che permettono di raggiungere l’ingresso della riserva attraversando una tranquilla laguna circondata dalla vegetazione.
Accompagnati da una guida locale, si percorrono sentieri immersi nella foresta alla ricerca degli abitanti più famosi del parco: lemuri, camaleonti, gechi, rane coloratissime e numerose specie di uccelli. Una delle particolarità di Lokobe è proprio la facilità con cui è possibile osservare animali che vivono esclusivamente in Madagascar.

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Non aspettarti uno zoo o un percorso artificiale: qui la natura è protagonista e l’avvistamento degli animali dipende anche da un pizzico di fortuna. È l’escursione ideale per chi desidera conoscere il lato più selvaggio dell’isola e scoprire la straordinaria biodiversità che ha reso il Madagascar famoso in tutto il mondo.
Potrai vivere questa meravigliosa esperienza in giornata, partendo comodamente dal tuo villaggio oppure, potrai decidere di fermarti una notte e dormire in un lodge in modo da effettuare anche il safari notturno e vedere specie che non sono mai visibili durante il giorno.

Nosy Fanihy: l’isola sacra del Madagascar

Tra le escursioni meno conosciute ma più affascinanti nei dintorni di Nosy Be c’è quella a Nosy Fanihy, una piccola isola corallina circondata da acque turchesi e leggende locali.
A differenza di Nosy Iranja o delle Tre Isole, qui non troverai villaggi, ristoranti o infrastrutture turistiche. Nosy Fanihy è infatti considerata un luogo sacro dalla popolazione locale e ospita antiche tombe appartenenti alla famiglia reale Sakalava.
La spiaggia bianca (composta da frammenti di coralli e conchiglie – ti consiglio delle scarpette) e il mare cristallino rendono quest’isola una meta perfetta per chi cerca tranquillità e paesaggi da cartolina. Molte escursioni includono soste per fare snorkeling nei fondali circostanti, particolarmente ricchi di pesci tropicali e coralli.
La sua atmosfera è completamente diversa rispetto alle altre escursioni della zona: più silenziosa, più contemplativa e quasi fuori dal tempo. Sarai soltanto tu e il guardiano dell’isola, che vedrai andar via al termine della giornata a bordo di una piccola barchetta verso il suo villaggio.
Proprio per questo motivo rappresenta una delle mete più particolari da visitare durante un soggiorno a Nosy Be.

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