Quando si organizza un viaggio in Giappone, capire come avere internet è una delle cose più importanti da pianificare. Tra SIM locali, pocket wifi ed eSIM, oggi esistono diverse soluzioni per restare connessi durante il viaggio.
Restare connessi è fondamentale per orientarsi, usare Google Maps, tradurre i menu o controllare gli orari dei treni. Una delle domande che mi viene fatta più spesso dai viaggiatori che si affidano a me per il loro primo viaggio in Giappone è “Qual è la soluzione migliore?” e in questo articolo vediamo pro e contro di tutte e tre le principali opzioni.

Molto spesso, chi si affida a me per organizzare il suo viaggio in Giappone, rimane interdetto quando spiego che è necessario l’acquisto di uno strumento “aggiuntivo” per collegarsi ad internet. Il paese è avanzato ma il Wifi pubblico in Giappone, presente in molte stazioni, hotel e centri commerciali, non è così affidabile come possiamo immaginare.
Durante un viaggio in Giappone capita spesso di dover controllare indicazioni, orari o traduzioni in tempo reale e, per questo, la connessione internet uno strumento indispensabile.

Internet in Giappone: la mia esperienza

Nei diversi viaggi che ho fatto in Giappone ho cercato di provare quante più alternative possibili anche se non ho ancora mai utilizzato la Sim locale (ho troppa paura di perdere quella italiana…).
Durante il mio primo viaggio ho provato il router wifi, una piccola saponetta ricaricabile, con un massimo di gb al giorno che mi è stata consegnata all’arrivo in hotel e ho dovuto rilasciare nella busta affrancata in aeroporto.
Poi sono passata alle eSim; al mio arrivo in Giappone dopo un lungo volo, avere subito internet mi ha permesso di orientarmi e raggiungere l’hotel senza stress.

Sim locale

Una delle soluzioni più comuni per avere internet in Giappone è acquistare una SIM locale.
È possibile comprarla direttamente in aeroporto all’arrivo oppure prenotarla online prima della partenza e ritirarla in aeroporto o nel primo hotel.
Questa opzione può essere conveniente soprattutto per chi viaggia per periodi più lunghi, perché spesso offre pacchetti dati abbastanza ampi a prezzi competitivi.
Tuttavia ci sono anche alcuni aspetti meno pratici da considerare. Prima di tutto è necessario rimuovere la SIM italiana dal telefono, con il rischio di perderla o dimenticarla da qualche parte durante il viaggio (il mio più grande incubo!!)
Inoltre la configurazione non è sempre immediata, soprattutto se non si ha molta familiarità con le impostazioni del telefono. Infine, se si arriva in Giappone la sera tardi o dopo un volo molto lungo, l’idea di mettersi a cercare uno store per acquistare la SIM potrebbe non essere proprio la soluzione più comoda.

Le sim locali, vendute per i turisti, sono comunque “solo dati” quindi non includono chiamate ed SMS. Tuttavia, la copertura offerta è molto buona, anche fuori dalle grandi città.

Internet in Giappone: eSim

Negli ultimi viaggi ho iniziato a usare sempre più spesso le eSIM, perché evitano alcune delle seccature più comuni quando si arriva in un nuovo paese: cercare una SIM locale, cambiare quella del telefono o perdere tempo in aeroporto.
Prima di partire basta acquistare la eSIM online, installarla sul telefono e attivarla quando si arriva a destinazione.
Nel mio caso ho provato la eSIM di Holafly, che mi ha permesso di avere internet appena atterrata senza fare nulla di particolare: ho semplicemente attivato la linea dati e ho iniziato a usare mappe, traduttore e app dei trasporti come farei normalmente.
Per viaggi brevi o itineranti, in cui ogni minuto conta, è una soluzione molto pratica perché evita file in aeroporto e non richiede di portare con sé dispositivi aggiuntivi come il pocket wifi.
Attraverso questo link puoi acquistare la tua Esim scontata!

Pocket Wifi

Come già detto, durante il mio primo viaggio in Giappone ho utilizzato proprio il pocket wifi per rimanere collegata. È stato sicuramente utilissimo e mi ha aiutato anche nelle destinazioni più remote come tra le Alpi giapponesi.
È possibile affittarlo prima della partenza e ci sono vari siti affidabili per farlo (chiedimi pure se hai bisogno di consigli), oppure puoi noleggiarlo direttamente all’arrivo in aeroporto.
Prenotandolo in anticipo, il dispositivo può arrivarti direttamente a casa oppure essere spedito al primo hotel in cui soggiornerai. Alla fine del viaggio dovrai semplicemente inserirlo nella busta affrancata che ti verrà consegnata insieme al dispositivo e spedirlo.
Negli aeroporti ci sono delle cassette da lettera dove poter imbucare il vostro pacchetto che arriverà direttamente alla compagnia del Pocket wifi.
Tra i pro, sicuramente la connessione stabile in molte aree e la possibilità di collegare più dispositivi contemporaneamente, anche fino a sei nello stesso momento. Questo permette di dividere la spesa del noleggio e risparmiare sul costo totale.
Tra i contro, invece, bisogna considerare che si tratta di un dispositivo in più da portare sempre con sé e da ricaricare ogni sera, facendo attenzione che non si scarichi durante la giornata per non rimanere senza internet. Inoltre, se il ritiro avviene in hotel, per il primo trasferimento dall’aeroporto potresti non avere ancora la connessione.

Internet in Giappone: qual è la soluzione migliore?

La scelta dipende molto dal tipo di viaggio che stai organizzando.
Se viaggi da solo e vuoi qualcosa di semplice e veloce, la eSIM è spesso la soluzione più comoda, perché si attiva prima della partenza e funziona appena atterrati.
Se invece viaggi in gruppo o con più dispositivi, il pocket wifi può essere conveniente perché permette di condividere la connessione.
La SIM locale può essere una buona alternativa se il tuo telefono non supporta le eSIM e non vuoi portare dispositivi aggiuntivi.

Consigli pratici per avere internet in Giappone

Prima di scegliere la soluzione migliore, ci sono alcune cose importanti da controllare:
– verifica che il tuo telefono sia compatibile con le eSIM
– assicurati di avere abbastanza giga in base al tuo utilizzo (mappe, social, video)
– attiva la connessione prima di uscire dall’aeroporto
– salva offline le mappe principali, soprattutto se ti sposti in zone più remote

In un paese organizzato e tecnologico come il Giappone, avere sempre una connessione stabile può davvero fare la differenza durante il viaggio. Se stai pensando di partire e cerchi una soluzione semplice e veloce per avere internet fin da subito, puoi valutare queste opzioni qui ma, se hai bisogno di più dettagli sulla migliore eSim o come installarla, contattami pure nel form.

#HolaflyTraveller

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.