Se durante il tuo viaggio in Giappone vuoi allontanarti per qualche ora dal ritmo frenetico di Tokyo, una giornata a Kamakura è la scelta perfetta. Templi immersi nel verde, un Grande Buddha iconico, una via dello shopping vivace e persino il mare: qui trovi un mix sorprendente a meno di un’ora dalla capitale.
In questo articolo ti spiego come raggiungerla e come organizzare al meglio la tua visita.
Indice
Come raggiungere Kamakura
Kamakura si trova a circa un’ora da Tokyo ed è collegata molto bene con i mezzi pubblici.
ll modo più semplice per raggiungerla è prendere la linea JR Yokosuka dalla stazione di Tokyo oppure da Shinjuku (ma qui prevede il cambio). In circa un’ora arrivi direttamente alla stazione di Kamakura.
Se stai viaggiando con il Japan Rail Pass, il tragitto è coperto e non devi prenotare nessun treno; ti basterà inserire il tuo pass nel tornello e raggiungere il binario di partenza. In alternativa, puoi acquistare il biglietto singolo oppure valutare il pass giornaliero Enoden se vuoi muoverti comodamente tra le varie zone della città.
Il consiglio è di partire al mattino presto, così da avere l’intera giornata a disposizione e visitare tutto con più tranquillità.



Una giornata a Kamakura: da dove iniziare la visita
Una volta arrivato alla stazione di Kamakura, puoi iniziare la giornata dalla zona dei templi più famosi, per viverli quando non sono ancora troppo affollati e poi ritornare verso il centro, più vivo e movimentato.
Io ti consiglio di organizzare la visita in questo modo: parti dal tempio del Grande Buddha, continua con l’Hasedera, fai una passeggiata verso la spiaggia dopo pranzo e poi rientra verso il centro prima di riprendere il treno per Tokyo.
In questo modo seguirai un percorso logico e non farai avanti e indietro inutili.
Per muoverti più velocemente tra le varie tappe, soprattutto se non ami molto camminare, puoi prendere la caratteristica linea locale Enoden, un piccolo trenino che attraversa quartieri residenziali e regala scorci molto suggestivi.
Il tempio Kotokuin e il Grande Buddha
La prima vera icona di Kamakura è il Kotoku-in, famoso per ospitare il Grande Buddha in bronzo, uno dei simboli più riconoscibili del Giappone.
La statua, alta oltre 11 metri, si trova all’aperto ed è sopravvissuta a tsunami e terremoti nel corso dei secoli. Vederla dal vivo fa un certo effetto: è imponente ma allo stesso tempo trasmette una grande serenità.
L’ingresso è gratuito ma, se vuoi, puoi entrare all’interno della statua pagando un piccolo supplemento. La visita è piuttosto veloce, non richiederà più di 30 minuti.
Non dimenticarti di portare via con te il Goshuin preparato dai monaci oppure un Omamori di buona fortuna.



Il tempio Hasedera
A pochi minuti a piedi dal Grande Buddha si trova il bellissimo Hasedera, uno dei templi più affascinanti della zona e, in assoluto, il mio tempio preferito di Kamakura.
Qui l’atmosfera cambia completamente: giardini curati, piccoli sentieri, stagni con carpe e una terrazza panoramica da cui si può vedere il mare.
In primavera e in autunno è particolarmente suggestivo grazie alle fioriture e ai colori del foliage.
Al suo interno si trova un’enorme statua di legno della dea Kannon, alta , oltre a centinaia di piccole statue Jizo dedicate ai bambini. Prenditi il tuo tempo: questo è uno di quei luoghi in cui vale la pena rallentare.
Una giornata a Kamakura: la spiaggia
Una delle cose che spesso sorprende di Kamakura è la presenza del mare. A circa 15-20 minuti a piedi dal centro puoi raggiungere la spiaggia di Yuigahama.
Non è la classica spiaggia tropicale ma ha un fascino tutto suo.
In più, sempre da qui, è possibile raggiungere l’isola di Enoshima, collegata alla terraferma da un ponte lungo 400 metri. Nelle giornate limpide, con un po’ di fortuna, si può persino intravedere il profilo del Monte Fuji in lontananza.
Concludere qui la giornata, magari al tramonto, è un modo perfetto per salutare Kamakura prima di rientrare a Tokyo.



Il centro città: Komachi-dori Shopping Street
Tornando verso la stazione, concediti una passeggiata in Komachi-dori, la via principale dello shopping.
Qui troverai negozietti di souvenir, dolci tradizionali, street food giapponese e piccoli ristoranti dove fermarti per pranzo. È il posto ideale per assaggiare qualcosa di tipico o semplicemente per respirare un’atmosfera più vivace dopo la quiete dei templi.
Se hai ancora tempo, poco distante si trova anche il santuario Tsurugaoka Hachimangu, risalente a circa 800 anni fa e considerato un po’ l’anima della città. Ti capiterà di passare sotto grandi torii sparsi per il centro che ne delimitano gli ingressi. La costruzione del santuario ha segnato lo spostamento di importanti clan in quest’area del Giappone e l’inizio di una nuova era per il paese.

