Se stai organizzando il tuo primo viaggio a Parigi, probabilmente ti stai chiedendo come vedere il meglio della città in soli due giorni senza correre troppo. La verità è che Parigi non si visita: si vive. In un weekend puoi riuscire ad assaporarne l’essenza, alternando icone imperdibili a passeggiate romantiche.
Ecco cosa visitare a Parigi per la prima volta, in un fine settimana ben organizzato.

Prima volta a Parigi: il Louvre

La prima volta a Parigi non può che iniziare dal Museo del Louvre. Anche solo l’ingresso con la piramide di vetro vale la visita.
Il mio consiglio? Non cercare di vedere tutto. È impossibile.
Concentrati sulle opere più celebri, come la Gioconda, la Venere di Milo o la Libertà che guida il popolo e poi lasciati guidare dall’istinto. Scegli un’ala, segui un percorso logico e concediti il tempo di osservare davvero.
Se puoi, prenota il biglietto online, soprattutto nei weekend o nei periodi di alta stagione per evitare code infinite e rischiare anche di non entrare.

Passeggiare tra le vie di Montmartre

Dopo l’intensità del Louvre, cambia completamente atmosfera e dirigiti verso Montmartre, il quartiere più bohémien della città.
Qui Parigi diventa più intima, più artistica, quasi cinematografica. Perditi tra le scalinate, le piazzette nascoste, le botteghe e i caffè storici. Salendo fino alla Basilica del Sacro Cuore, potrai godere di una delle viste più belle e romantiche su tutta la città.
Dopo aver esplorato Montmartre ed aver ammirato la vista panoramica dalla Basilica del Sacro Cuore, puoi scendere verso una zona completamente diversa ma altrettanto iconica.

A pochi minuti a piedi si trova il quartiere di Pigalle, famoso per la sua anima più vivace e bohémien. Qui si trova anche il leggendario Moulin Rouge, con la sua iconica insegna rossa. Anche solo fermarsi per una foto al tramonto, quando le luci iniziano ad accendersi, ti farà sentire dentro un film ambientato nella Parigi della Belle Époque.
Magari puoi anche pensare di trascorrere qui la tua serata, prenotando un tavolo da dove ammirare lo spettacolo, sorseggiando dello champagne e vivere l’atmosfera bohemienne di un tempo.

Ammirare la Tour Eiffel da 2 terrazze gratuite

La prima volta a Parigi si sogna sempre la Tour Eiffel.
Puoi decidere di salire e ammirare la città dalla sua cima. Ti consiglio, anche in questo caso, l’acquisto anticipato prima della partenza perchè non è sempre certo che rimangano slot di orari liberi alla vendita diretta. Molto spesso, anche prenotando settimane prima, potrebbe essere difficile accedere alla cima o trovare orari comodi per la visita.
Per se il tuo sogno è quello di ammirarla senza salirci sopra, ti consiglio almeno due terrazze gratuite con una vista incredibile.

La prima è quella delle Galeries Lafayette Haussmann. Dall’ultimo piano del grande magazzino si accede a una terrazza panoramica gratuita con vista sui tetti di Parigi e, in lontananza, la Tour Eiffel.
La seconda è la terrazza dell’Institut du Monde Arabe, meno conosciuta e spesso meno affollata. Da qui la vista sulla Senna e sulla città è davvero suggestiva.

Passeggiare lungo la Senna

Una delle cose più belle da fare a Parigi, soprattutto se è la tua prima volta, è camminare senza meta lungo la Senna.
Proprio lungo questo percorso incontrerai uno dei simboli più importanti della città: la Cattedrale di Notre-Dame. Dopo il lungo restauro, rivederla in tutto il suo splendore è un’emozione forte anche per chi non è alla prima visita. Fermati qualche minuto sul sagrato, osservala nei dettagli e, se possibile, entra per ammirare le sue vetrate e respirare l’atmosfera solenne. È una tappa che completa perfettamente un primo weekend parigino.

Da qui puoi proseguire verso il Quartiere Latino oppure tornare verso la Tour Eiffel seguendo il lungofiume.
Se vuoi rendere il weekend ancora più speciale, puoi concederti una breve crociera sulla Senna: vedere Parigi dall’acqua, con i monumenti illuminati, è un’esperienza che resta nel cuore. Ti consiglio di effettuarla al tramonto o addirittura la sera dopo cena, per ammirare i vari punti della città tutti illuminati.

Come organizzare il weekend a Parigi

Se hai due giorni pieni, potresti organizzare così il tuo itinerario:
Il primo giorno dedicato al Louvre e alla zona centrale, con una passeggiata verso Île de la Cité, Notre-Dame e poi lungo la Senna fino alla Tour Eiffel.
Il secondo giorno riservato a Montmartre, ai grandi boulevard, a un po’ di shopping o musei alternativi e a una terrazza panoramica per salutare la città dall’alto.
Parigi è una città che non si esaurisce mai in un weekend. Ma la prima volta è sempre speciale.
Non cercare di vedere tutto: scegli pochi luoghi iconici, cammina tanto e lascia spazio anche all’improvvisazione.

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